Daunia, La Storia Del Vino e Del Territorio

Antica la tradizione vitivinicola del territorio, con la sua estensione che va dalla Capitanata al Subappennino (Dauno), scendendo fino al Nord – Barese.

In uno dei punti più alti del territorio Dauno Rignano Gargano o anche conosciuto come la “Terrazza del Gargano” è possibile ammirare fantastici fazzoletti di terra che disegnano un panorama eccezionale dove si può cogliere, con lo scorrere delle stagioni, il mutare dei colori: il verde delle vigne, l’argento degli Uliveti, il giallo del grano, il marrone della terra dopo l’aratura.

Storia, arte ed enogastronomia si incrociano in modo inesorabile  in questa terra e dal punto di vista vitivinicolo il Montepulciano domina nei rossi e il Bombino Bianco nei bianchi e negli spumanti. Il primo da vita a rossi corposi, esprimendosi su ottimi livelli in questa zona della puglia. Il secondo, di eleganze e finezza, notevole struttura e corredo acido, si accompagna spesso con il Trebbiano Toscano per dare vita a bianchi particolarmente delicati.

Grande importanza riveste anche il Nero di Troia, di buona vigoria, che viene vinificato prevalentemente in purezza, dando vita a rossi che si presentano anche a lungo invecchiamento.  A completare il panorama enologico della viticoltura dauna ci sono gemme rare come il Cacc e mitt, diffuso soprattutto nella zona di Lucera, il Rosso di Cerignola o l’Uva zagarese.